Absolute superman vol. 1 recensione del volume panini comics
L’universo Absolute continua a consolidarsi come uno dei fenomeni più rilevanti emersi negli ultimi anni nella Dc Comics. Tra risultati commerciali di alto livello e riconoscimenti di prestigio, le testate Absolute hanno costruito un immaginario capace di puntare su atmosfere più cupe e su eroi chiamati ad affrontare un mondo tutt’altro che benevolo. In questo scenario, anche Absolute Batman ha raggiunto numeri importanti già dal primo numero, mentre Absolute Wonder Woman si è guadagnata l’Eisner Award come miglior serie regolare.
Accanto alle versioni più note, si affacciano anche declinazioni più oscure e “allucinate” di figure amatissime come Flash, Green Lantern e Martian Manhunter, con altre testate in arrivo e con autori di primo piano che guidano queste nuove letture. Al centro dell’attenzione resta inoltre la figura di Scott Snyder, indicato come uno dei principali artefici della linea Absolute e curatore della serie dedicata a Batman.
absolute superman: origini oscure e krypton in frantumi
La trama di Absolute Superman si inserisce in una Terra alternativa nata dalle “spoglie” del malvagio Darkseid, con un’aura tetra e opprimente che permea l’intero universo. L’impianto narrativo rispecchia quello tradizionale, ma con una differenza decisiva: il Male risulta più radicato, tanto da dare forma a versioni degli eroi meno edulcorate e meno inclini alla pace.
Nel contesto presentato, perfino il Cavaliere Oscuro appare come un protagonista più fisico e diretto, senza appoggi come maggiordomi o vantaggi legati alla ricchezza, collocato nella classe operaia. Anche l’Amazzone di Themyscira non cresce nel Paradiso: si muove nell’Inferno, impugnando una spada gigantesca e affrontando creature mostruose, in un quadro che la vede combattere per difendere la Terra e il proprio titolo di Principessa Amazzone.
In mezzo a questa cornice emerge la condizione più complessa e dolorosa per l’eroe simbolo per eccellenza: Superman. L’incarico di portare un “monumento del fumetto” in un contesto così atipico viene affidato a Jason Aaron, chiamato a mantenere l’essenza del personaggio e, allo stesso tempo, aggiornarlo per una realtà opposta a quella tradizionale.
absolute superman di jason aaron: paura, sospetto e speranza rarefatta
Nel mondo Absolute, la luce del sole appare rara e il clima sociale resta dominato da paura, angoscia e sospetto. In un ambiente strutturato per soffocare speranza e altruismo, diventa difficile perseguire verità, giustizia e sogno americano. Per questo l’Ultimo figlio di Krypton sceglie di restare nascosto: si mimetizza tra poveri e ultimi, mantenendo un profilo il più possibile basso.
La storia personale parte da Krypton: i genitori del giovane sono tenuti ai margini a causa di idee descritte come “sovversive” e allarmiste. Al contempo, la casta più elevata, indicata come Lega della Scienza, sfrutta risorse in modo incontrollato, senza accorgersi di consumare il pianeta fino a portarlo alla morte e alla distruzione imminente.
kal-el in terra: minatori, contadini e sfruttamento sotto mira
Una volta arrivato sulla Terra, il giovane Kal-El sceglie di difendere minatori, contadini e operai. Le loro condizioni risultano segnate da sfruttamento da parte di grandi multinazionali, ridotti a semplici numeri da spremere fino all’osso e poi scartare. In questo scenario, Kal-El rivede sé stesso e la propria famiglia: entrambi sono relegati in Gilda del Lavoro Manuale, in quanto appartenenti alla classe dei lavoratori, con uno stemma identificato come la celebre esse presente sul costume di Superman.
Il racconto, organizzato secondo un’alternanza tra presente e passato, svela passo dopo passo il destino tragico di Krypton e l’arrivo di Kal-El sul pianeta. La narrazione include anche uno scontro contro la potentissima e misteriosa multinazionale chiamata Lazarus, pronta a farsi spazio tra cittadini indifesi con mezzi pesanti e con un esercito descritto come “Peacemaker”.
absolute superman e i principi concreti: ambiente, diritti sociali e azione
Il Superman proposto non combatte per ideali astratti. La sua spinta si concentra su obiettivi concreti, come salvaguardia dell’ambiente e diritti sociali, così da impedire alla Terra un destino simile a quello che ha colpito Krypton. Le tematiche risultano presentate come drammaticamente attuali, rielaborate in chiave immaginaria, con l’idea che la finzione possa riflettere in modo intenso la realtà.
In linea con questa impostazione, la serie punta anche a coinvolgere le nuove generazioni: l’eroe è mostrato come un adolescente, con ciuffo sbarazzino e capelli scompigliati, lontano dall’immagine dell’eroe perfettino nato nel 1938 con Siegel e Shuster. L’uniforme richiama un’estetica cinematografica più scura e con un design definito “alieno”, oltre a un mantello che diventa elemento chiave della trasformazione visiva.
mantello di krypton e nuovo design: forma mutevole e guida artificiale
La vera novità estetica riguarda l’iconico mantello, descritto come una sorta di intelligenza artificiale composta dalla polvere del sole rosso di Krypton. Il mantello guida e accompagna il personaggio, mutando continuamente forma o sparendo in base alle necessità. Un cambiamento che, nel quadro descritto, può essere percepito in modo diverso dai fan più puristi, ma risulta coerente con la volontà di rinnovare il personaggio mantenendone il nucleo: Kal-El resta un ragazzo dai saldi principi, pronto a lottare per difendere deboli e indifesi, anche a costo di tutto.
Ciò che cambia maggiormente è l’ambiente attorno: la paura e la violenza dominano la scena e persino gli affetti della realtà canonica non risultano sempre benevoli come potrebbe suggerire l’immaginario tradizionale.
lois lane, jimmy olsen e i peacemaker: alleanze e conflitti in absolute
Tra i volti noti inseriti nell’universo narrativo, Lois Lane viene collocata tra i Peacemaker, con un ruolo di cattura rivolto proprio a Superman, pur con la possibilità che questa missione venga presto collegata a buone intenzioni. Anche Jimmy Olsen, raffigurato come il giovane e un po’ imbranato fotografo nella versione classica, in Absolute viene trasformato in un guerrigliero del gruppo insurrezionalista degli Omega Men. Anche lui si trova in lotta contro Lazarus e contro il potere che rappresenta.
Nel complesso, l’impostazione conferisce agli eventi un taglio più oscuro e violento. Il kryptoniano riceve ben poco amore o affetto una volta approdato sulla Terra, mentre continua a combattere le ingiustizie e chi si approfitta dei più fragili. Anche i coniugi Kent, indicati come persone capaci di offrire aiuto al giovane alieno pur senza comprendere la sua lingua, vengono poi descritti come destinati a soccombere alle mire territoriali della potente multinazionale, senza che Superman riesca a intervenire per salvarli.
absolute superman e il fumetto dei lettori: meno buonismi, più dramma
Nell’universo Absolute, gli eventi sono presentati come più tragici e drammatici, lasciando poco spazio a finti buonismi o a moralismi. Il contesto rispecchia un pubblico indicato come più smaliziato, meno disposto a un eroismo “puro” lontano dalla realtà quotidiana. L’impianto richiama una fase storica in cui autori come Frank Miller e Alan Moore hanno rivoluzionato il fumetto supereroistico con eroi fallibili, pieni di difetti e anche più violenti.
In questa prospettiva, l’affermazione della linea Absolute viene collegata al desiderio dei lettori di trovare emozioni forti e racconti non sdolcinati. La spinta narrativa di Jason Aaron viene associata a un passato legato al genere del “violento”, mantenendo la promessa di storie intense all’interno di una cornice immaginaria.
personaggi citati e riferimenti principali
- Jason Aaron
- Scott Snyder
- Darkseid
- Superman / Kal-El
- Lois Lane
- Jimmy Olsen
- Kent (coniugi Kent)
- Lazarus
- Peacemaker
- Omega Men
- Flash
- Green Lantern
- Martian Manhunter
- Green Arrow
- Jeff Lemire
- Deniz Camp
- Kelly Thompson
- Al Ewing
- Frank Miller
- Alan Moore
- Siegel e Shuster
- Zack Snyder


