Cinema, BiM distribuzione porta al cinema i primi capolavori di hirokazu kore

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Cinema, BiM distribuzione porta al cinema i primi capolavori di hirokazu kore

Un’occasione rara per entrare nelle prime formazioni di uno dei registi più autorevoli del cinema giapponese: BiM Distribuzione porta per la prima volta al cinema in Italia i lavori iniziali di Hirokazu Kore’eda. La rassegna “Riflessi dell’invisibile: i primi capolavori di Kore’eda” apre le porte a un percorso che mette al centro memoria, radici e relazioni umane, con uno sguardo capace di sostenere temi complessi attraverso una narrazione misurata e sensibile.

rassegna riflessi dell’invisibile di kore’eda: date e film in sala

Dal 14 maggio al 1° luglio 2026, la programmazione comprende quattro titoli di esordio e di primo consolidamento della poetica del regista. L’intero calendario è strutturato tra uscita in sala e uscite evento, con proiezioni concentrate in date specifiche.

14 maggio 2026: maborosi - i bagliori dell’anima

Il percorso inizia con “Maborosi - I bagliori dell’anima” (1995), in sala dal 14 maggio. Dopo la perdita del marito, la giovane Yumiko sceglie di risposarsi e trasferirsi in un piccolo villaggio sul mare con Yuichi e la nuova famiglia. L’apparente serenità lascia emergere lentamente ricordi e domande del passato, chiedendo una risposta. Il film viene presentato come un viaggio lieve e delicato tra perdita e rinascita.

25-26-27 maggio 2026: nobody knows - come si diventa adulti

Nei giorni 25, 26 e 27 maggio arriva “Nobody Knows - Come si diventa adulti” (2004) come uscita evento. La storia segue il giovane Akira e la madre Keiko, trasferitisi in un nuovo appartamento con i due fratellini e la sorella maggiore di Akira. I bambini non risultano dichiarati al proprietario e devono vivere nascosti, senza poter uscire né farsi vedere. Keiko, descritta come immatura e irresponsabile, alterna espedienti e rapporti superficiali. Quando parte per un nuovo lavoro, diventa evidente che non tornerà. A quel punto i fratelli devono affrontare il mondo degli adulti senza potervi accedere davvero, rimanendo clandestini nel proprio paese d’origine.

La rassegna evidenzia anche l’origine narrativa del titolo: Nobody Knows è ispirato a un fatto di cronaca avvenuto nel 1988 in Giappone, noto come “il caso dei quattro bambini di Nishi-Sugamo”.

15-16-17 giugno 2026: still walking - camminando un giorno d’estate

Dal 15 al 17 giugno è prevista l’uscita evento di “Still Walking - Camminando un giorno d’estate” (2008). In un giorno d’estate Ryota e Yukari tornano a casa dei genitori per commemorare il fratello, annegato quindici anni prima. Nella casa d’infanzia il tempo sembra essersi fermato: le abitudini dei genitori restano immutate e le tensioni continuano a essere radicate, con pregiudizi descritti come cristallizzati.

Il film viene richiamato per la presenza di un delicato equilibrio tra la nostalgia del passato e l’esigenza di guardare al futuro, ponendo l’attenzione su quanto sia preziosa la famiglia. La rassegna lo definisce come un lavoro di amore per la vita, capace di trasformare i dolori in una fotografia sincera delle relazioni familiari.

29-30 giugno e 1° luglio 2026: wonderful life - qual è il tuo ricordo più bello?

La chiusura della rassegna è affidata a “Wonderful Life - Qual è il tuo ricordo più bello?” (1998). Le proiezioni si svolgono il 29 e 30 giugno e il 1° luglio. In una dimensione collocata “tra cielo e terra”, un gruppo di “guide” aiuta le anime dei nuovi defunti a ricordare un momento significativo della propria vita. Gli istanti prescelti vengono indicati come attimi quotidiani e intimi: un primo appuntamento romantico, l’ultima sigaretta, una semplice serata a casa. Ognuno di questi momenti diventa l’unico ricordo che la persona porterà nell’aldilà per sempre.

La proposta descrive il film come una riflessione sul ruolo della memoria e sulla potenza dell’immaginazione.

biM distribuzione e il ritorno di kore’eda: continuità cinematografica

La rassegna si inserisce nel percorso di BiM Distribuzione, che in Italia ha già portato titoli considerati tra i più iconici del regista, tra cui Father and Son, Little Sister, Un affare di famiglia, Le verità e L’innocenza. L’omaggio ai primi film di Kore’eda si accompagna all’annunciata ripresa della presenza cinematografica del regista con “Sheep in the Box”, presentato in concorso al Festival di Cannes e distribuito da Lucky Red in collaborazione con BiM.

origini della poetica di hirokazu kore’eda: temi, sensibilità e linguaggio

La rassegna viene presentata come un viaggio alle origini della poetica del regista, orientato alla scoperta dei temi a lui cari. Al centro compaiono importanza della memoria e delle radici, la profondità delle relazioni umane e la riflessione sulla perdita e sulla rinascita. I titoli vengono associati a una capacità narrativa che unisce sensibilità e delicatezza, sostenuta da un linguaggio che ha contribuito a modificare in modo duraturo il cinema giapponese.

hiro k azu kore’eda: formazione, esordi e riconoscimenti

Hirokazu Kore’eda è nato a Tokyo, in Giappone. Si è laureato all’Università di Waseda nel 1987 e ha avviato la carriera dirigendo diversi documentari televisivi pluripremiati.

I primi lungometraggi da regista includono “Maborosi” (1995) e “Wonderful Life” (1998). Maborosi è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1995, dove ha ottenuto il Premio Osella d’Oro per la fotografia. Wonderful Life, nel 1998, ha raggiunto la distribuzione in più di 30 paesi, consolidando la presenza internazionale del regista.

festival e premi principali: selezioni e risultati

Nel tempo, i film di Kore’eda sono stati selezionati nei principali festival mondiali, raccogliendo riconoscimenti di rilievo. Tra le indicazioni riportate nella programmazione:

  • Nobody Knows: premio per il miglior attore al Festival di Cannes nel 2004.
  • Little Sister: in concorso al Festival di Cannes nel 2005 e vincitore, tra gli altri, del Premio dell’Accademia Giapponese e del Premio della Giuria al Festival del Cinema di San Sebastián.
  • I wish: premio per la miglior sceneggiatura al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián nel 2011.
  • Father and Son: premio della Giuria al Festival di Cannes nel 2013.
  • Un affare di famiglia: Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 2018 e candidato ai premi Oscar come miglior film straniero.
  • L’innocenza: premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes nel 2023.

produzioni per giovani registi: esperienze parallele

Oltre alla regia, Kore’eda risulta coinvolto anche nella produzione di film per giovani registi giapponesi. Tra i titoli menzionati nella documentazione:

  • Kakuto, diretto da Iseya Yusuke, presentato in anteprima al Festival Internazionale del Cinema di Rotterdam nel 2003.
  • Wild Berries (2003), scritto e diretto da Miwa Nishikawa.
  • Ending Note: Death of a Japanese Salesman (2011), diretto da Sunada Mami.

personaggi e protagonisti presenti nelle trame

Le storie dei film inseriti nella rassegna ruotano attorno a figure precise descritte nelle sinossi fornite, tra cui giovani, familiari e figure chiave legate ai conflitti emotivi e alle scelte di vita.

  • Yumiko (Maborosi - I bagliori dell’anima)
  • Yuichi (Maborosi - I bagliori dell’anima)
  • Akira (Nobody Knows - Come si diventa adulti)
  • Keiko (Nobody Knows - Come si diventa adulti)
  • Ryota (Still Walking - Camminando un giorno d’estate)
  • Yukari (Still Walking - Camminando un giorno d’estate)
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Categorie: Film e Live Action

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