Court sospende i contratti di 9 membri di the boyz
Una decisione giudiziaria ha rimesso chiarezza sul rapporto contrattuale tra THE BOYZ e l’agenzia ONE HUNDRED. Il tribunale ha disposto un provvedimento cautelare che sospende la validità degli accordi esclusivi di nove membri, riconoscendo la cessazione legittima dei contratti e ponendo fine, di fatto, all’efficacia degli impegni contestati.
provvedimento del tribunale per i contratti esclusivi the boyz one hundred
Il tribunale ha accolto la richiesta presentata dai membri di THE BOYZ, ordinando un’ingiunzione che sospende la validità dei contratti esclusivi con ONE HUNDRED LABEL Co., Ltd. L’esito del procedimento conferma che i contratti non sono più in vigore.
richiesta di ingiunzione e membri coinvolti
Dal mese di febbraio, i membri di THE BOYZ hanno comunicato all’agenzia l’intenzione di risolvere i rispettivi contratti e hanno avviato un’azione per ottenere un provvedimento cautelare. I nominativi indicati includono: Sangyeon, Jacob, Younghoon, Hyunjae, Juyeon, Kevin, Q, Sunwoo ed Eric, con l’esclusione di New.
conferma dell’avvocato sul risultato
Il legale che rappresenta gli artisti ha confermato che il tribunale ha concesso l’ingiunzione, riconoscendo l’avvenuta terminazione dei contratti esclusivi con ONE HUNDRED. La comunicazione specifica che, a seguito del provvedimento, i contratti risultano legittimamente cessati e privi di efficacia.
motivazioni della corte: pagamenti, dati e obblighi contrattuali
La decisione evidenzia presunte violazioni da parte dell’agenzia rispetto a obblighi previsti dall’accordo. Secondo quanto riportato, l’agenzia avrebbe:
- violato l’obbligo di corrispondere le entrate di regolamento (settlement earnings);
- omesso di fornire dati di regolamento necessari per verificare l’accuratezza dei pagamenti;
- non adempiuto a doveri essenziali, come supporto nella gestione e tutela degli artisti.
Alla luce di questi elementi, il tribunale ha indicato che il rapporto di fiducia tra le parti sarebbe stato compromesso in modo irreparabile per responsabilità dell’agenzia.
bonus di firma: rifiuto della tesi dell’agenzia
L’agenzia aveva sostenuto, sia attraverso comunicazioni mediatiche sia nel corso del procedimento cautelare, che il bonus di firma potesse essere considerato un’anticipazione (advance payment). Il tribunale ha respinto in modo esplicito tale impostazione.
bonus di firma e settlement disciplinati da clausole distinte
La corte ha stabilito che bonus di firma e distribuzione delle settlement earnings derivanti da ricavi generati sono regolati da disposizioni differenti all’interno del contratto. Non sarebbe previsto alcun accordo che consenta di sostituire o compensare le somme dovute agli artisti già corrispondendo il bonus di firma.
natura del bonus come compenso separato
Il tribunale ha inoltre chiarito che il bonus di firma costituisce un compenso distinto versato agli artisti. La motivazione riporta che, al momento della sottoscrizione, gli artisti avevano già ottenuto popolarità e riconoscimento, e il bonus sarebbe stato corrisposto anche come parte del processo per garantirsi la loro disponibilità sotto contratto.
valore attuale e futuro e chiarimento sull’inquadramento
Secondo quanto dichiarato, l’importo versato dall’agenzia riflette il valore e la capacità di mercato degli artisti, nel presente e nel futuro. La decisione viene presentata come conferma della differenza fondamentale tra il bonus di firma e i pagamenti di regolamento.
adempimenti e preparazione delle attività dopo la cessazione
La comunicazione degli artisti indica che verranno rispettati gli impegni che risultano già confermati prima della fine dei contratti, con l’obiettivo di onorare le promesse nei confronti dei fan e ridurre al minimo i danni verso terze parti.
continuità della preparazione del concerto
Nonostante le difficoltà attribuite all’agenzia, legate a contestazioni e pressioni mediatiche, gli artisti avrebbero continuato a svolgere pratica quotidiana e preparazione accurata per il concerto, sostenendo anche spese rilevanti di propria iniziativa per garantire il migliore risultato possibile.
gestione del contenzioso e auspicio di risoluzione
La nota riporta un senso di responsabilità e attesa per l’incontro con i fan. Viene inoltre indicato che il provvedimento della corte avrebbe chiarito la controversia sulla validità dei contratti e che le ulteriori questioni potrebbero essere risolte in modo ordinato e rapido.
scuse per l’impatto durante il processo
Gli artisti formulano scuse per eventuali preoccupazioni o fatica derivate dalla situazione durante il percorso di separazione dall’agenzia. La dichiarazione conclude con la volontà di proseguire le attività al fianco dei fan, con il massimo impegno.
dichiarazione legale e riferimenti ai membri the boyz
La comunicazione del legale, rilasciata in relazione all’esito del procedimento, richiama la richiesta e la decisione del tribunale, includendo i membri interessati dall’ingiunzione.
Membri citati: Sangyeon, Jacob, Younghoon, Hyunjae, Juyeon, Kevin, Q, Sunwoo, Eric.

