Eredità di arion: il colossal mitologico tra i pionieri del fantasy

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Eredità di arion: il colossal mitologico tra i pionieri del fantasy

Mancano pochi giorni all’uscita cinematografica di Odyssey di Christopher Nolan, prevista come grande affresco epico tra combattimenti, scenari intensi e una durata importante, con vicende ambientate nell’antica Grecia. In parallelo, torna alla ribalta un’altra proposta legata alla mitologia: Arion, anime nato anni prima con un taglio fortemente orientato allo scontro, alla spettacolarità dei duelli e alla messa in scena di una guerra su larga scala.

arion: la base del progetto tra manga e lungometraggio

Arion prende forma dal manga omonimo di Yoshikazu Yasuhiko, pubblicato in Giappone dal 1979 al 1984 e reso disponibile in Italia da J-POP. Lo stesso autore, nel 1984, scrisse e diresse un adattamento cinematografico della propria opera, dando origine a un film animato che oggi ritorna sugli schermi grazie a Nexo Digital e Yamato Video.

La proiezione al cinema è fissata per 22, 23 e 24 giugno, così da permettere al pubblico italiano di ammirare sul grande schermo il colossal dedicato alla mitologia greca.

arion trama: vendetta nell’ade e cattura durante la caccia

La storia si svolge nell’antica Tracia. Arion, figlio di Poseidone, vive con Demetra, sua madre cieca, fino al giorno in cui viene rapito da Hades. Portato con l’inganno nell’Ade, Arion riceve un addestramento per diventare un guerriero: la formazione è guidata dalla vendetta.

Secondo quanto gli viene raccontato, la cecità di Demetra sarebbe stata causata da Zeus e la maledizione verrebbe spezzata soltanto con la morte del re degli dèi. Al termine dell’addestramento, Arion torna nel mondo dei vivi con il gigante Gidon per uccidere Zeus.

arion e l’azione che va fuori controllo

Il piano non procede come previsto: Arion viene catturato dai soldati di Atena, figlia di Zeus, mentre insegue una ladruncola. Per uscire da una situazione complessa, il protagonista dovrà cercare alleati, portando la vicenda verso un punto di svolta.

anni ottanta e animazione coraggiosa: lo slancio dietro arion

Il lavoro concettuale di Arion rispecchia il clima del periodo: negli anni Ottanta l’animazione indipendente veniva non solo seguita con interesse, soprattutto nel mercato home video, ma anche incoraggiata. In quell’ecosistema, forte anche dell’esempio di Miyazaki nel passaggio dalla carta al grande schermo con Nausicaä della Valle del Vento, Yasuhiko puntò a trasformare il proprio fumetto in un lungometraggio pensato per un respiro ampio.

L’obiettivo dichiarato è costruire un film capace di contenere un numero elevato di scontri epici e scene di guerra, in linea con la potenza delle grandi battaglie tipiche della mitologia greca.

stili e influenze: volti riconoscibili e richiami culturali

Lo stile legato ai personaggi risulta riconoscibile. Arion richiama Amuro Ray, mentre Athena evoca Kycilia Zabi, figure note e iconiche per il pubblico legato a Mobile Suit Gundam. In parallelo emergono elementi con un’aria “ghibli” nelle scene più leggere, accentuate da espressioni facciali di stupore o imbarazzo, associate da molti all’immaginario dello Studio Ghibli.

Il film inserisce anche rimandi ad altri mondi: la presenza di riferimenti a La grande avventura del principe Valiant e a Conan il ragazzo del futuro convive con analogie che ricordano, nel rapporto tra Seneca e Arion, la dinamica tra Dororo e Hyakkimaru nell’omonimo fumetto di Osamu Tezuka.

musiche di joe hisaishi e concept album: sperimentazione sonora

Il collegamento con un’atmosfera affini al mondo di Miyazaki non si limita alla parte visiva. Arion si avvale delle musichette di Joe Hisaishi, lo stesso compositore da tempo associato alla costruzione sonora delle visioni di Miyazaki.

In questo caso, però, l’opera musicale viene descritta come diversa. L’ambiente è quello della sperimentazione e del synthwave: Hisaishi affronta un lavoro ai limiti della sperimentazione, in un contesto in cui Yasuhiko e il compositore si incontrano per la prima volta nel 1983 presso Tokuma Shoten. A Hisaishi venne chiesto di realizzare un concept album per il manga, richiesta accolta da Yasuhiko senza particolare entusiasmo.

Un cambio di rotta avviene dopo l’ascolto del lavoro di Hisaishi per Nausicaä: Yasuhiko modifica idea e torna sui propri passi quando il film entra in lavorazione. Hisaishi cura sia il concept album sia la colonna sonora del film, producendo un numero di tracce talmente elevato da richiedere la pubblicazione di due LP distinti.

produzione sunrise e dettagli: animazione a mano e scontri tecnici

Arion, prodotto da Sunrise, è descritto come un film impreziosito da una grande quantità di dettagli, piccoli movimenti e soluzioni visive che, a distanza di quarant’anni, non mostrano una patina di invecchiamento. Il lavoro è anche legato a una scelta tecnica complessa: animare a mano grandi masse e collisioni fu considerata un’impresa titanica, specialmente dato che gli scontri, caratterizzati da alto livello tecnico, sono numerosi e di durata consistente.

La riflessione sul confronto con altre produzioni sottolinea l’intensità richiesta da duelli e battaglie lunghi, con il dinamismo reso possibile dall’operato degli animatori. In questo contesto, Arion viene presentato come un titolo che rischia di più proprio perché affronta la resa di sequenze estese con il metodo tradizionale.

un titolo formativo per animatori e registi

Tra i nomi collegati al film emerge il debutto come animatrice di Sachiko Kamimura, futura direttrice delle animazioni di Lupin III Parte III e dei film di City Hunter, oltre al ruolo successivo in Venus Wars. Il film viene indicato anche come tappa formativa per Toshihiro Kawamoto, che anni dopo diventerà co-fondatore di Bones, con esperienze come character design e direzione delle animazioni per Cowboy Bebop.

Nel gruppo degli animatori spicca inoltre Satoru Utsunomiya, descritto come una leggenda dell’animazione giapponese, incaricato di animare alcune scene del climax che avrebbero lasciato lo stesso regista senza parole.

mitologia greca “nipponica”: guerra, adultità e impatto duraturo

Lo sguardo sul pantheon non appartenente alla cultura giapponese viene interpretato in chiave esotica ma anche epica, con il viaggio dell’eroe costruito attorno a una narrazione che mira a colpire. Rispetto a opere come Saint Seiya, descritto come una declinazione più “per ragazzi” dell’estetica della mitologia greca, Arion punta a un’impostazione più adulta e cruda.

La violenza e la guerra vengono indicate come motore narrativo centrale. Anche se il film non avrebbe soddisfatto pienamente il regista, l’impatto viene definito oggi innegabile: il coraggio di osare si ritroverebbe nelle opere successive di Yasuhiko, così come nel boom di ambientazioni fantasy e dark fantasy esploso negli anni Ottanta, periodo da cui avrebbe preso forma anche Berserk di Kentaro Miura.

personaggi principali di arion

  • Arion
  • Demetra
  • Hades
  • Poseidone
  • Zeus
  • Atena
  • Gidon
  • Seneca

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