Lucca comics & games 2026 resoconto della prima conferenza stampa

• Pubblicato il • 7 min
Lucca comics & games 2026 resoconto della prima conferenza stampa
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

A post shared by Lucca Comics & Games (@luccacomicsandgames)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

A post shared by Dynit (@dynit_srl)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

A post shared by Gaijin Comics (@gaijin.comics)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

A post shared by Toshokan (@toshokanit)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

A post shared by Lucca Comics & Games (@luccacomicsandgames)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

A post shared by Yellow Echoes (@yellow_echoes)

Lucca Comics & Games prepara il suo 60° compleanno con una cornice carica di energia e continuità: LEGACY, parola chiave di questa edizione 2026, racconta il passaggio di storie, visioni e sogni da una generazione all’altra. Un anniversario “Diamond” che non guarda soltanto al passato, ma costruisce un ponte verso ciò che verrà, mettendo al centro la community definita dal festival visitAutori.

lucca comics & games 2026: legacy come passaggio di testimone

Il tema LEGACY viene presentato come un vero patrimonio culturale: un insieme di vita, infanzia, scoperte e cultura da trasmettere alle nuove generazioni. Il concetto richiama l’idea di crescita e conoscenza della “grammatica del mondo”, e si affianca anche a una metafora legata al gioco: partite che trasformano il tabellone, con l’effetto che chi gioca oggi influenza il modo in cui tutti giocheranno domani. La community in cammino diventa quindi l’anima del festival, capace di ricevere un immaginario e riscriverlo facendolo proprio.

lucca comics & games 2026: date, anniversario diamond e visione futura

La manifestazione si svolgerà da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre. L’anniversario dei sessant’anni viene descritto come il momento per capire cosa sia stato costruito insieme a chi ha vissuto Lucca Comics & Games in questi decenni e a chi lo vivrà nel futuro. Nella narrazione del festival, la crescita non riguarda solo la dimensione di fiera o festival: fumetto, gioco e cultura del fantastico vengono indicati come una palestra dell’immaginazione per intere generazioni.

legacy nelle mani degli autori: il poster dei 60 anni

Il poster per il 60° anniversario porta la firma di Claudio Castellini. Da quel gesto nasce un “passaggio di matita” che simbolizza la nuova generazione: la matita passa a Louise Stéphant, giovane autrice di 10 anni e già pluripremiata in Francia. Il passaggio rappresenta l’eredità di storie e sogni che Lucca Comics & Games consegna a chi disegnerà ciò che verrà dopo.

legacy e luise stéphant: la nuova generazione del poster

Louise Stéphant viene presentata come talento emergente con riconoscimenti legati al Petit Fauve del Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême, indicato come concorso che in Francia scopre e premia i talenti della BD. La firma della sua variant cover è collegata alla presentazione del poster di Lucca Comics & Games 2026 durante l’inaugurazione dell’edizione, prevista il 28 ottobre sul palco del Teatro del Giglio Giacomo Puccini.

lucca 2026: progetti e iniziative per i 60 anni

Per i sessant’anni vengono annunciati due progetti unici. Il primo è Luke & Clea: A Quest of Legacy, descritto come un videogame in 8 bit che racconta e “salva” la community di Lucca. Il secondo è Legacy-la mostra, un percorso espositivo pensato per celebrare Lucca Comics & Games attraverso una dimensione immersiva legata al tema dell’eredità.

lucca 2026: ospiti, mondi e personalità del fumetto e dell’immaginario pop

Il programma di questa edizione mette insieme figure di riferimento in diversi ambiti creativi: dalla leggenda del fumetto Go Nagai al “re del fumetto hard-boiled” Frank Miller; dall’architettura di mondi di Jonathan Hickman alla voce della generazione Z Tillie Walden. A completare il quadro compaiono Tōru Fujisawa, Yoshinori Kitase, Hideki Kamiya, Yōko Kanno e molti altri autori e autrici e altre figure del panorama internazionale citate nella comunicazione.

ospiti e membri del cast citati nella comunicazione

  • Claudio Castellini
  • Louise Stéphant
  • Go Nagai
  • Frank Miller
  • Jonathan Hickman
  • Tillie Walden
  • Tōru Fujisawa
  • Yoshinori Kitase
  • Hideki Kamiya
  • Yōko Kanno
  • Gianni Rodari
  • Zerocalcare
  • Don Maitz
  • Phil Hale
  • Ted Nasmith
  • Ciruelo
  • Michael Whelan
  • Yellow Kid
  • Giacomo Puccini

30 anni di pokemon a lucca: play lab, palestra e collectible

La comunicazione evidenzia anche il ritorno di Pokémon a Lucca per celebrare 30 anni. Il Pokémon Play Lab trova posto in una palestra descritta come una vera e propria “Pokémon gym”. È inoltre indicata la presenza, per la prima volta a Lucca POP Mart, con un’area dedicata a collectible sempre più ampia. Tra le novità viene segnalata l’arrivo in anteprima assoluta italiana del Naruto Card Game.

legacy: il meta-poster e il passaggio di matita di claudio castellini

La comunicazione descrive il meta-poster come un’opera costruita per far tornare in scena, insieme, personaggi presenti nei manifesti storici del festival. Il primo esempio di meta-poster viene collegato alla presentazione avvenuta durante la conferenza stampa tenutasi presso la Galleria degli Uffizi di Firenze, organizzata in collaborazione con il Museo e presentata come “scrigno del Rinascimento italiano”.

claudio castellini: firma e struttura simbolica del poster

Claudio Castellini dedica il suo lavoro ai personaggi che hanno abitato i manifesti storici, riuniti in un’immagine dettagliata ricca di simbolismi, citazioni ed easter egg da poter osservare con attenzione. Al centro viene indicato un supereroe e un gigante che sorreggono una bambina, protagonista del poster firmato da Michael Whelan. La bambina viene descritta come figura che solleva la sua matita: rappresenta la nuova generazione destinata a disegnare ciò che verrà.

i personaggi richiamati dai manifesti storici

Nel meta-poster trovano posto elementi legati a diverse rappresentazioni artistiche: Lu di Zerocalcare come simbolo di ogni visitAutore; il Sandokan di Don Maitz come riferimento all’avventura classica; un gorilla con robot di Phil Hale come emblema della trasformazione; Lady Hope di Ted Nasmith per uno sguardo al futuro pieno di speranza; infine il drago di Ciruelo come arrivo della manifestazione che rende fantastica la città.

yellow kid e la connessione tra passato e futuro

La comunicazione collega la figura del Yellow Kid, mascotte e prestigioso premio del festival lucchese dagli anni sessanta a oggi, alla protagonista del poster di Michael Whelan. Il dialogo “ideale” viene descritto come un ponte tra una continuità storica e lo sguardo verso ciò che segue. Accanto al gigante Claudio Castellini, a rappresentare la nuova generazione, compare Louise Stéphant con il passaggio di matita: una bambina che disegna e firma ciò che verrà.

passaggio di testimone: la firma delle mani e il gesto del dare potere

Il tratto michelangiolesco di Castellini nel ritrarre le mani viene collegato alla firma del gesto che rappresenta il passaggio di testimone. La mano adulta consegna una matita a una giovane mano: non un’eredità da custodire, bensì uno strumento da usare per immaginare il mondo e cambiarlo. Il passaggio del patrimonio di sogni da una generazione all’altra viene presentato come gesto concreto realizzato nella giornata della consegna della matita a Louise Stéphant, con la sua firma prevista sulla variant cover del poster di Lucca Comics & Games 2026.

mostra dedicata a claudio castellini: tocchi da maestro

È annunciata una mostra intitolata Claudio Castellini: Tocchi da Maestro. Il percorso viene descritto come una ricostruzione delle tappe fondamentali della carriera attraverso una selezione di tavole originali. Castellini viene indicato come uno dei maestri del fumetto italiano e internazionale, noto per stile dinamico e potenza anatomica delle figure. La comunicazione sottolinea anche il ruolo di primo autore italiano a lavorare stabilmente per il mercato americano, con il contributo alla definizione dell’estetica del supereroismo moderno.

tappe della carriera: dai primi lavori in bonelli all’impatto internazionale

La mostra collega gli esordi in Bonelli, richiamando il legame con le opere citate nella comunicazione, fino all’affermazione internazionale legata ai supereroi dell’universo Marvel. La ricostruzione mira a mettere in luce l’evoluzione del percorso creativo di Castellini, con una traiettoria che va dagli inizi fino alla dimensione globale.

Categorie: Videogames

Per te