PlayStation positiva sul futuro: i prossimi anni saranno incredibili

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PlayStation positiva sul futuro: i prossimi anni saranno incredibili

Nonostante licenziamenti, crisi dei live service e ristrutturazioni che hanno attraversato il settore negli ultimi anni, in casa Sony Interactive Entertainment emerge un messaggio di forte fiducia sul futuro. A sostenerlo è Christian Svensson, vicepresidente delle iniziative strategiche e dei contenuti second e third-party di PlayStation, che in una lunga intervista a The Game Business ha descritto l’andamento dell’industria come “incredibilmente positivo”, facendo riferimento alla line-up di titoli in arrivo nei prossimi anni.

futuro videoludico incredibilmente positivo secondo christian svensson

Svensson afferma che la combinazione tra quantità e qualità dei giochi in sviluppo presso publisher e partner consente di guardare con ottimismo all’intero comparto. La prospettiva si basa su una visibilità ampia e diretta, utile a valutare ciò che potrebbe arrivare sul mercato in un orizzonte temporale di 3, 4 o 5 anni.

Nel racconto del dirigente, l’anno precedente sarebbe stato eccezionale per il gaming, mentre la direzione indicata porterebbe a un miglioramento progressivo: “Quest’anno sarà ancora migliore” e “il prossimo ancora di più”. La traiettoria dei contenuti viene inoltre definita incredibilmente positiva, con l’invito a mantenere un atteggiamento super ottimista anche nel contesto delle difficoltà presenti.

playstation e il supporto ai partner: identità fondata sui contenuti

Un punto centrale delle dichiarazioni riguarda il ruolo del supporto ai team esterni come componente strutturale dell’identità di PlayStation. Svensson descrive l’azienda come un sistema privo di valore in assenza di contenuti e sviluppatori: PlayStation è solo una scatola di plastica senza contenuti. La logica, collegata anche a una frase attribuita al CEO di SIE Hideaki Nishino, è che hardware e piattaforma acquistino senso solo grazie a software e sviluppatori.

Per questo, secondo Svensson, Sony continua a investire in modo consistente nei rapporti con i partner third-party, anche dopo aver raggiunto una posizione dominante nel mercato console. L’interruzione di questo approccio, a detta del dirigente, frenerebbe la crescita dell’intero settore: come leader verrebbe indicata la responsabilità di spingere avanti l’industria, non soltanto il business specifico.

scala del lavoro: collaborazioni con circa 10.000 sviluppatori

Svensson sottolinea l’ampiezza operativa del proprio team, legato a un ecosistema di collaborazione con circa 10.000 sviluppatori e publisher in tutto il mondo. Il supporto fornito include assistenza tecnica, marketing, PR e dev kit. In alcuni casi, il team interviene anche con finanziamenti, contribuendo alla riuscita e alla crescita di progetti sviluppati all’esterno dell’organizzazione.

finanziamenti e hero projects: sostegno a indipendenti e studi emergenti

Nel corso dell’intervista, Svensson racconta che PlayStation considera il sostegno ad autori indipendenti e a studi emergenti un elemento rilevante della propria strategia. Sony avrebbe finanziato, totalmente o parzialmente, oltre 120 progetti durante questa generazione di console.

Accanto a questa attività, vengono citati i “Hero Projects”, iniziative nate per supportare lo sviluppo in mercati considerati strategici, tra cui Cina, India, Medio Oriente e Nord Africa. Tra i casi menzionati compare Fishbowl, indicato come il primo titolo pubblicato nell’ambito dell’India Hero Project.

cina e corea del sud: dinamismo e contenuti differenti

Svensson evidenzia anche due aree geografiche considerate oggi particolarmente dinamiche. Secondo il dirigente, la velocità con cui i team cinesi e coreani procedono sarebbe impressionante, con la produzione di contenuti molto diversi rispetto a ciò che era comune vedere su PlayStation in passato.

strategia editoriale di playstation senza piano basato sui generi

La conversazione include un chiarimento sulla strategia editoriale di PlayStation. Secondo quanto riportato, l’approccio non si basa su un piano fondato sui generi. La priorità, invece, sarebbe identificare produzioni con forte identità creativa, visione chiara e una struttura produttiva sostenibile.

marketing e community: una variabile spesso sottovalutata

Un ulteriore passaggio riguarda il peso del marketing e della costruzione della community. Svensson afferma che diversi sviluppatori continuano a sottovalutare quanto sia difficile emergere nel mercato, anche quando il team è capace di creare giochi di qualità. Il punto evidenziato è che l’abilità nel produrre contenuti non sempre coincide con la capacità di portare il progetto all’attenzione del pubblico nel modo richiesto.

calendario denso di uscite: titoli first e third-party

Le dichiarazioni arrivano in un periodo in cui il calendario dei prossimi anni viene descritto come molto fitto. Tra le uscite più attese vengono citati diversi progetti, tra cui Grand Theft Auto VI, presentato come il potenziale lancio più grande della generazione. Nel quadro delle attese vengono inclusi anche Marvel's Wolverine, Forza Horizon 6 e Fable, oltre a 007 First Light e a numerosi altri lavori first e third-party attualmente in sviluppo.

Svensson collega in parte le difficoltà attuali a decisioni prese anni prima, mentre le strategie adottate oggi produrrebbero effetti reali nel lungo periodo, coerentemente con l’orizzonte temporale citato per la valutazione della line-up.

invito a guardare avanti con fiducia per industria e pubblico

Concludendo, il dirigente invita publisher, sviluppatori e pubblico a mantenere una prospettiva più serena. Secondo Svensson non sarebbero individuabili tempi disastrosi all’orizzonte per il settore, sottolineando come vengano prese decisioni considerate intelligenti sia dai partner sia dalle piattaforme. L’indicazione finale è un invito a essere più tranquilli rispetto a quanto potrebbe sembrare in base alle difficoltà del momento.

personaggi menzionati:

  • Christian Svensson
  • Hideaki Nishino

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