Splatoon e problemi di tariffe: novità e giochi della settimana

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Splatoon e problemi di tariffe: novità e giochi della settimana

Il mondo dei videogiochi vive di cambiamenti rapidi, tra adattamenti di grandi marchi, nuovi studi che provano a entrare nel mercato e ristrutturazioni interne che fanno discutere a lungo. In questo quadro, emergono tre filoni principali: le ricostruzioni su quanto accaduto a Shūhei Yoshida in Sony, l’ingresso di Toei nello sviluppo videoludico con Toei Games e l’aggiornamento di Nintendo sullo spin-off Splatoon Raiders.

shūhei yoshida e il licenziamento in sony: il quadro dichiarato

Shūhei Yoshida è un nome strettamente legato a Sony PlayStation, con un’attività iniziata fin dai primi anni del progetto PlayStation nel 1993. Il suo contributo appare nei crediti come Producer o Executive Producer in numerosi titoli importanti e storici, tra cui Spyro the Dragon, Gran Turismo, Crash Bandicoot e Legend of Dragoon. Nel 2025 Yoshida ha lasciato l’azienda in modo improvviso, dopo dichiarazioni precedenti in cui aveva descritto il passaggio alla sezione Indies come una scelta senza alternative.

alt:g am es e l’attribuzione a jim ryan

All’evento australiano ALT:GAMES, Yoshida ha confermato che l’allontanamento da Sony sarebbe avvenuto tramite un licenziamento. In particolare, è emerso che l’allora presidente Jim Ryan avrebbe voluto che Yoshida venisse rimosso dal settore first-party per motivi legati alla mancata adesione alle richieste interne.

le parole di yoshida su jim ryan e le richieste “ridicole”

Yoshida ha dichiarato che Jim Ryan avrebbe chiesto di “fare cose” definite “ridiculous”, rispetto alle quali la sua risposta sarebbe stata “No”. Ryan, nei passaggi riportati, non avrebbe specificato quali fossero esattamente quelle richieste, ma la finestra temporale del mandato di Ryan come CEO di Sony Entertainment Interactive viene descritta come un periodo in cui l’azienda avrebbe pubblicato un numero limitato di titoli di grande impatto.

prime esclusive, live-service e progetti non arrivati sul mercato

Nel periodo di riferimento vengono citati alcuni titoli di punta come il ciclo di God of War, i giochi di Spider-Man e i due capitoli di Horizon. Accanto a questi, viene indicata la presenza di numerosi progetti legati al modello live-service, con almeno dodici lavori avviati. Una parte di tali iniziative non avrebbe raggiunto il mercato.

astro bot e il tema della continuità post-successo

Tra gli elementi considerati più critici viene indicato il successo di Astro Bot su PlayStation 5. Oltre a un pacchetto di contenuti aggiuntivi DLC, il gioco non avrebbe ricevuto un seguito in modo significativo, lasciando una sensazione di carenza di continuità nell’offerta della piattaforma. In parallelo, viene ricordato anche l’aumento di prezzo della PlayStation 5, fattore che renderebbe ulteriormente complessa la valutazione dell’acquisto per molti utenti.

toei games: nasce lo sviluppo videoludico di toei

Toei rappresenta da tempo un riferimento nel panorama dell’intrattenimento giapponese, con gestione di licenze anime di grande rilievo come Dragon Ball, One Piece e Pretty Cure, oltre a contenuti live-action come Kamen Rider. L’annuncio dell’ingresso nel mercato dei videogiochi con Toei Games viene descritto come un passo atteso da lungo tempo, soprattutto considerando le risorse disponibili.

piano iniziale su steam e progressione verso le console

La nota stampa diffusa da Toei Games appare “standard”, con enfasi su una lunga tradizione narrativa e sull’obiettivo di portare la narrazione anche in altre forme mediali. Il progetto prenderà avvio con un rilascio di nuove IP su Steam, con una successiva espansione verso le console.

nuove ip come priorità dichiarata

Nel comunicato viene anche sottolineato l’aspetto identitario legato al logo, coerente con il ruolo culturale che i marchi storici ricoprono in Giappone. Al momento, viene specificato che Toei Games non ha annunciato il primo progetto: la presentazione è attesa per il 24 aprile, quando arriveranno ulteriori informazioni.

adattamenti possibili e vincoli di filiera

L’attenzione resta alta anche perché le diverse IP gestite da Toei risultano potenzialmente adatte a conversioni videoludiche, mentre storicamente una parte rilevante dei giochi legati a tali marchi viene prodotta da Bandai Namco. Al momento, Toei Games dichiara che per il periodo iniziale l’attenzione sarà rivolta a nuove IP, evitando al contempo un cambio immediato di strategia sugli adattamenti.

La possibilità di sviluppare giochi in autonomia viene collegata a condizioni operative, come disponibilità di sviluppatori, personale, catene di approvvigionamento e supporto pubblico capaci di competere con la struttura di Bandai. Nel frattempo, viene indicata l’esistenza di talenti in Giappone non impiegati, connessi al ridimensionamento di studi giapponesi da parte di Tencent e NetEase. Nonostante ciò, non viene dato un calendario per l’arrivo di nuovi giochi legati a IP note come Kamen Rider o Pretty Cure.

Tra le considerazioni pratiche, viene segnalato anche un elemento positivo: la traduzione del comunicato stampa in molte lingue, con la nota che al momento non risultano disponibili versioni in francese o spagnolo.

nintendo svela splatoon raiders: arriva un nuovo aggiornamento sullo spin-off

Nintendo ha reso visibile l’annuncio relativo a Splatoon Raiders, lo spin-off di Splatoon. Dopo un periodo di attesa, emerge un contesto in cui il calendario informativo dell’azienda è stato poco regolare: la mancanza di un “Nintendo Direct” vero e proprio viene collocata come assenza protratta, nonostante la presenza di altri format e comunicazioni interne.

attese per un direct e comunicazioni frammentate

Nel periodo precedente molte persone avevano aspettative per un Nintendo Direct in mesi successivi, senza che la programmazione si concretizzasse come atteso. Pur essendo stati presenti eventi come Partners Showcase, Pokémon Presents e un breve Direct legato al film Super Mario Bros. Galaxy, non sarebbe stato pubblicato un Direct “completo” dalla fine del mese di settembre dell’anno precedente.

Gran parte delle notizie viene descritta come distribuita in modo più frammentato attraverso l’app Nintendo Today, con aggiornamenti nei martedì mattina, rendendo la diffusione delle informazioni meno focalizzata su un singolo appuntamento.

perché il formato direct attira e divide

Il racconto sottolinea come, in passato, i Nintendo Direct fossero percepiti come più “divertenti”, mentre col tempo il formato avrebbe perso parte del piacere legato alla sorpresa. Nel contesto descritto, una parte dell’attenzione si sposterebbe verso eventuali leak anticipati online e verso un comportamento del pubblico che finirebbe per concentrarsi su anticipazioni e poi su reazioni quando le aspettative non vengono soddisfatte.

La dinamica richiamata evidenzia che spesso l’interesse del pubblico non sarebbe rivolto ai numerosi titoli in arrivo, siano essi port di classici o nuovi progetti come Triangle Strategy e Farmagia, ma al controllo del “pezzo finale” relativo a un possibile annuncio di Mario, Metroid o Zelda.

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