Steam blocca la pubblicazione di uno sviluppatore per violazione del copyright
Le pubblicazioni dei videogiochi su piattaforme digitali possono trasformarsi in veri e propri labirinti, tra segnalazioni, verifiche e dispute legali. In un caso recente, il sistema di controllo di Steam, principale storefront per i titoli su PC, ha bloccato la pubblicazione di un gioco indipendente accusando una violazione di copyright. L’elemento più sorprendente riguarda però il titolare del diritto: il copyright contestato risulterebbe essere lo stesso sviluppatore del progetto, rendendo la vicenda ancora più anomala e discussa online.
steam blocca la pubblicazione di wired tokyo 2007
Nei giorni scorsi ha circolato sul web la storia di Daikichi, sviluppatore giapponese che, nel tentativo di pubblicare il suo nuovo titolo Wired Tokyo 2007, ha ricevuto un blocco della piattaforma di Valve. Secondo quanto comunicato, la richiesta di pubblicazione sarebbe stata respinta per una presunta violazione di proprietà intellettuali di terze parti.
Il motivo indicato dal sistema di Steam riguarderebbe un elemento presente nel gioco: nello specifico, la piattaforma avrebbe rilevato un motivo (motif) legato a un gioco da tavolo che risulta essere stato creato dallo stesso sviluppatore in passato. Questo dettaglio, inserito come piccola componente nascosta all’interno del nuovo titolo, sarebbe diventato il nodo centrale del conflitto.
il copyright contestato appartiene allo stesso sviluppatore
La questione prende una piega inaspettata perché il diritto indicato come violato non sarebbe riconducibile a un soggetto esterno. In base a quanto raccontato da Daikichi, il copyright in questione sarebbe proprio il suo.
Nel passato, lo sviluppatore avrebbe creato un gioco da tavolo sotto un altro pseudonimo. Per introdurre un piccolo easter egg, quel motivo sarebbe stato poi inserito all’interno di Wired Tokyo 2007. Proprio questa presenza avrebbe innescato un “conflitto interno” al sistema di pubblicazione: la piattaforma, invece di riconoscere l’origine come opera dello stesso autore, avrebbe interpretato l’uso come una violazione legata a diritti di soggetti terzi.
lo stato di wired tokyo 2007: “in arrivo”
Anche la comunicazione attuale del titolo riflette la mancata risoluzione del problema. Daikichi segnala infatti che Wired Tokyo 2007 risulta indicato come “In arrivo”, senza una tempistica certa per la ripubblicazione o il superamento delle verifiche.
La vicenda, pur inserendosi in un contesto in cui gli sviluppatori possono usare nomi diversi nel corso della carriera, presenta un precedente particolare: secondo quanto riportato, non si sarebbe mai assistito a un caso simile in cui il sistema contestasse come “terzi” un contenuto riconducibile allo stesso autore, con conseguente blocco della pubblicazione.
daikichi e i dettagli della vicenda
La ricostruzione fornita dallo sviluppatore mette in evidenza il punto più delicato della disputa: la piattaforma avrebbe individuato una presunta violazione legata a proprietà intellettuali, mentre lo stesso Daikichi sostiene che si tratti di diritti da lui stesso posseduti e utilizzati con l’obiettivo di pubblicare liberamente il proprio lavoro.
Personaggi citati:
- Daikichi