Vivendi acquisisce la maggioranza di Lucky Red
Nel panorama della distribuzione anime e della cura editoriale italiana Lucky Red è un riferimento consolidato, apprezzato per l’attenzione alle edizioni italiane e per la capacità di proporre titoli d’autore ai fan. Di recente, l’azienda ha annunciato una ristrutturazione di capitale che coinvolge un nuovo socio di maggioranza, segnando una tappa significativa per la sua evoluzione societaria e operativa.
lucky red: nuova partnership strategica con studio canal
In una formalizzazione avvenuta a Roma davanti al notaio Nicola Atlante, è stato definito lo scambio di quote tra Lucky Red e StudioCanal, divisione cinematografica del gruppo Vivendi guidato da Vincent Bolloré. Occhipinti cede il 40% delle proprie quote a favore di StudioCanal, mentre i soci di minoranza escono progressivamente dall’attuale assetto societario.
Al termine dell’operazione, StudioCanal controlla ora il 51% di Lucky Red con un corrispondente investimento di circa 26,6 milioni di euro, mentre Andrea Occhipinti resta al 49% e mantiene la guida operativa della società. L’accordo è stato firmato anche con la presenza di Anne Louise Marsh, amministratrice delegata di StudioCanal.
Dal punto di vista economico, Lucky Red ha chiuso il 2024 con ricavi oltre i 50 milioni di euro e un utile netto di 3,7 milioni. Nei primi due mesi dell’anno, la società ha raggiunto una quota di mercato del 17% nella distribuzione nazionale, con oltre 2,3 milioni di presenze in sala e quasi 16 milioni di euro incassati al botteghino. I periodi trainanti sono stati film come Perfect Days di Wim Wenders, Past Lives di Celine Song e Il ragazzo e l’airone di Miyazaki.
Quali cambiamenti concreti è lecito attendersi? L’accordo è stato configurato come una partnerhip strategica finalizzata a preservare management e scelte creative di Lucky Red. Occhipinti resta al timone, coltivando una linea editoriale che privilegia cinema d’autore, animazione di qualità e titoli festivalieri; tali linee non subirebbero mutamenti dall’operazione.
Dal punto di vista operativo, l’ingresso di StudioCanal può offrire notevoli benefici distributivi: la casa francese dispone di una rete consolidata in Europa e di una gestione dei diritti su più territori e finestre di uscita (sala, home video, piattaforme). Questo scenario potrebbe favorire una circolazione più fluida dei titoli di Lucky Red e assicurare risorse maggiori per l’acquisizione e la promozione di nuove uscite. Il piano editoriale per il biennio 2025-2026 prevede una linea d’uscita che va dall’animazione d’autore ai restauri di classici, includendo opere festivalieri e progetti di valore.
Contesto di mercato e tendenze di settore L’operazione si inserisce in una tendenza più ampia di consolidamento: nel decennio recente diverse realtà indipendenti italiane hanno trovato collocazione sotto gruppi stranieri. BIM Distribuzione è entrata nell’orbita di Wild Bunch nel 2014, Wildside è passata a Fremantle nel 2015, Cattleya è stata acquisita da ITV Studios nel 2017, Palomar è passata al gruppo francese Mediawan. Lucky Red rimaneva finora una delle poche eccezioni, ma la logica di mercato spinge verso partnership che garantiscano sostenibilità e crescita senza alterare l’identità editoriale.
Per il pubblico amante dell’animazione la situazione resta sostanzialmente invariata nel breve periodo: Lucky Red continuerà a operare con la stessa cura nella selezione dei titoli e nella qualità delle edizioni italiane, supportata da una struttura finanziaria e strategica che promette ulteriore solidità.
personaggi chiave coinvolti
nel contesto della transazione emergono alcune figure di rilievo:
- Andrea Occhipinti
- Valerio Scarinci
- Stefano Massenzi
- Vincent Bolloré
- Anne Louise Marsh